giovedì 1 gennaio 2015

INTERVISTA AD ELENA BOTTI: PSICOLOGA E BALLERINA!


Ciao Elena!Mi nasce immediata una domanda:psicologa e ballerina???Più psicologa o più ballerina???




Io sono una ballerina e faccio la psicologa. In realtà quando indosso le vesti di ballerina non rivelo di essere una psicologa…con il grosso vantaggio di poter”studiare”chi ho di fronte! Viceversa, quando indosso il camice bianco da psicologa tengo segreto il mio tutù…
  

-Quando hai iniziato a ballare?


A quattro anni, in una scuola di Bergamo; il mio papa' era direttore di banca e cambiavamo spesso città per via del suo lavoro…mi cacciavano sempre da ogni scuola di danza perché ero troppo piccola!! Sono l’unica balerina in una famiglia di musicisti, mio nonno ha addirittura suonato al Metropolitan
di New York.
 
 
 

-So che hai ballato su palchi importanti per persone importanti:raccontami il meglio!


La domanda è un po’ difficile…ho ballato davvero in tantissimi posti importanti…Ti cito soltanto il concerto di Claudio Baglioni e il Maurizio Costanzo Show. Al teatro Parioli la cosa andò in modo particolare…ero in platea con la mia compagnia ad assistere ad una puntata sul ballo. Costanzo ci fece una intervista dalla platea e ci invitò sul palco a ballare il tango argentino. La nostra esibizione(noi tra l’altro eravamo anche vestiti da tangheri) andò talmente bene che per tre settimane la redazione del Maurizio Costanzo Show fu tempestata di telefonate che dicevano che il nostro piccolo show di quella sera , intervista compresa, era tutto preparato!!



-Sei anche una bravissima insegnante di ballo:meglio la psicologia, ballare o insegnare?

Ballare. Assolutamente. Quando ballo provo qualcosa che va oltre ogni spiegazione. Non riesco a spiegartelo a parole.


-Spiegami cosa c’entri con i musical.



In realtà, oltre ad essere ballerina e psicologa, sono anche una coreografa…faccio musical da quando sono bambina. Ho lavorato con molte compagnie teatrali, ho fatto tantissimo teatro. Da “La vedova allegra” al “Rugantino”, dal “Cyrano” ad”Aggiungi un posto a tavola”…penso di aver ballato in quasi tutti i musical di Walt Disney, vincendo anche un concorso per miglior musical presentando “La bella addormentata”. Veramente alcuni di questi spettacoli non nascono come musical ma come commedie teatrali. Di recente ho messo in scena, con il bravissimo Maestro Giancarlo Giacomobono, il musical “ Il Fantasma dell’opera”.


 
 
-Qual è il sogno che hai realizzato grazie alla danza e quello che ancora non sei riuscita a raggiungere?


Realizzati tanti…in generale ballare è il mio sogno da sempre e vivo ballando! Quello che mi piacere invece vedere esaudito? Avere un teatro tutto mio!!

-Ultima domanda: la cosa più buffa che ti è successa in veste di ballerina.


Ero ad una importante audizione con il Maestro Giacomobono…mentre ballavamo mi si impigliò il tacco nel pizzo del vestito e rimasi incastrata! Per continuare a ballare, d’istinto, mi strappai letteralmente con le mani il lembo del vestito che mi bloccava. Non ottenemmo la parte per colpa di questo incidente ma per scaramanzia(e per evitare ulteriori episodi del genere!) usai lo stesso abito, senza farlo rammendare, per i campionati del mondo, dove ci classificammo nelle prime posizioni!


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